• Arte,  Personaggi

    I quadri e l’inconscio di Leonora Carrington

    Nella pittura come nella letteratura, gli artisti attingono sia dalla realtà che li circonda sia dal mondo immaginario delle loro menti. Ecco così che emerge, lentamente o velocemente, timidamente o chiassosamente, tutta una serie di personaggi e immagini che costituiscono la mutevole popolazione umana, animale e di altro tipo della mente dell’artista. Arduo spiegare certe presenze. Sono forse lontani ricordi rimaneggiati? Invenzioni, sogni (o incubi) dell’inconscio? ~ Sabrina Azucena Da queste molteplici influenze hanno origine i quadri di Leonora Carrington, oltre che i suoi libri e racconti, fu infatti anche scrittrice. Tra i suoi temi troviamo spesso la rappresentazione di animali, con gatti, cavalli e tartarughe giganti. Le immagini derivano…

  • Diritti Civili,  Ingiustizia,  Storie Ribelli

    Le paure dei Talebani

    Qualcuno ha il coraggio e la cecità di chiamare “cultura” o “tradizione” quella promulgata dai Talebani. Per me è solo barbarie e sottomissione, ignoranza eletta a valore. Dimostrazione ne è l’uccisione del cantante folk Fawad Andarabi, rivelata come un “brutale omicidio” da un tweet, rilanciato dal Guardian, dell’ex ministro degli Interni, Masoud Andarabi. “Fawad Andarabi cantava ‘la nostra bellissima valle, la terra dei nostri antenati’, non ci sottometteremo alla brutalità dei talebani”. È stato prelevato da casa e gli hanno sparato alla testa, ha raccontato il figlio Jawad all’agenzia Associated Press: “Non aveva fatto nulla, un cantante che non faceva altro che intrattenere le persone”. Racconta Jawas che un consiglio…

  • Arte

    Don Chisciotte in Psichiatria

    «.. Anche gli scrittori di questa epoca l'hanno capito. Sono diventati realistici, ragionevoli, si sono fatti furbi. Intrattengono i lettori, stringono alleanze utili, si posizionano nelle istituzioni culturali, nei media (...) pensano alle loro carriere, a come rimpinguare le carte di credito. Ce l'ho con chi, come il mio primario, incarna la ragion d'essere del reale attuale, con chi non crede più all'immaginazione, mentre io difendo a spada tratta il valore dell'illusione, delle chimere».

  • Storie Ribelli

    El Ateneo Grand Splendid

    La libreria più bella del mondo è un vecchio teatro Un teatro secolare di Buenos Aires è rinato convertito in libreria, in breve tempo diventa un fiore all’occhiello della capitale argentina, visitata da un milione di persone l’anno. Il “Grand Splendid” situato al numero 1860 di Santa Fe Avenue, fu fondato nel 1919 da Mordechai David Glücksman, pioniere dell’industria fonografica e cinematografica argentina. Ebbe giorni di gloria in una gran varietà di spettacoli, dalle opere teatrali al tango. Riconoscimento del National Geographic per il 2019. Divenne immediatamente un faro della cultura “porteña” di Buenos Aires: balletto, opera, film muti e i primi film sonori. La casa discografica nazionale Odeon (poi…